Obiettivo
Personalizzare i messaggi automatici di recupero carrello: ricordare al cliente i prodotti lasciati, intercettare eventuali difficoltà al checkout e guidarlo all’acquisto con pulsanti come “Vai al carrello”.
Passaggi
- Attiva il trigger Carrello abbandonato dalla pagina Trigger.
- Apri la regola/flusso associato per comporre testo, pulsanti, promemoria e ritardi tra i messaggi.
- Messaggio 1: chiedi se ci sono state difficoltà al checkout e aggiungi un pulsante che riporta al carrello/checkout.
- Inserisci l’opzione di opt-out.
- Messaggio 2 (follow-up): definisci contenuto, eventuale codice sconto/urgenza e call-to-action coerente col primo.
- Imposta il ritardo prima dell’invio del follow-up e includi il pulsante “Vai al carrello”.
- Abilita le finestre orarie per evitare invii in orari scomodi (es. 20:00–22:00).
- Facoltativo: aggiungi un terzo messaggio per chi non ha ancora completato, con testo, condizioni e timing allineati alle policy del brand.
- Clicca Salva preferenze per attivare regole, messaggi, finestre e sequenza.
Suggerimento
Distribuisci i messaggi nell’arco di 24 ore: promemoria gentile, poi urgenza soft, infine incentivo con scadenza. È la combinazione che converte di più.
